L’evoluzione agentica di Windows non piace a nessuno: Microsoft è in grado di innovare, ma deve riconquistare la fiducia degli utenti
Da mesi Microsoft sostiene che Windows dovrà evolvere in chiave agentica, ma agli utenti questa direzione non piace affatto, complici le politiche che l’azienda ha portato avanti nell’ultimo decennio. Eppure, se questa evoluzione avvenisse, avrebbe una portata innovativa enorme.
Intel e AMD continuano a fare rebranding dei loro chip: processori vecchi vengono spacciati per nuovi
Con i costi dei nuovi nodi e architetture sempre più alti, i due principali produttori di chip per PC Windows continuano a rilasciare processori ritoccati con nomi che li fanno sembrare nuovi, modificando le nomenclature per insabbiare il fatto che sui computer economici si trovano processori vecchi. È questo ciò che si merita un mercato serio?
iPhone Pocket è l’ennesima dimostrazione che l’iPhone non è (solo) un telefono: è un accessorio di moda
Il nuovo accessorio realizzato in collaborazione da Apple e ISSEY MIYAKE è un simbolo delle scelte strategiche di Apple: dare all’utente casual un prodotto semplice e alla moda, a scapito anche della potenza e della funzione.
Accordo Nvidia-Intel: perché i nuovi chip per i laptop servono davvero
I nuovi SoC x86 per laptop con grafica RTX integrata che verranno realizzati in collaborazione da Intel e Nvidia hanno il potenziale di rivoluzionare il settore degli ultrabook Windows. Oggi la sfida è portare ottime prestazioni grafiche sui notebook senza far schizzare in alto i consumi: anche Windows avrà il suo Apple Silicon?
La fine del supporto a Windows 10 fa crescere Apple nel Q3 2025: Windows vs macOS è sempre più irrilevante
Con la fine del supporto a Windows 10 milioni di macchine sono state tagliate fuori dagli aggiornamenti e stanno venendo sostituite. La conseguente crescita delle spedizioni ha un apparente intruso tra i beneficiari: Apple. Ma il modo in cui oggi le persone usano i computer giustifica l’apparente contraddizione.
Il Galaxy XR di Samsung è il futuro, ma le reazioni sono tiepide
Samsung ha presentato da pochi giorni Galaxy XR, il primo dispositivo al mondo con piattaforma Android XR. Si tratta di evento storico al pari dell’introduzione del primo smartphone Android, eppure le reazioni del pubblico e dei media sono state tiepide, probabilmente a causa dei limiti iniziali della piattaforma, che hanno oscurato il potenziale nel lungo termine.
Dalla tecnologia alla geopolitica: il nuovo ruolo di Intel nel mondo del silicio
Nonostante le recenti difficoltà finanziarie, Intel resta all’avanguardia dal punto di vista tecnologico con i nodi 18A e 14A, e al tempo stesso sta diventando sempre più un asset strategico per gli Stati Uniti alla luce dell’attuale situazione globale. Ma per andare avanti servono relazioni solide con i partner.
E se Apple facesse una GPU per il Mac Pro M5?
Apple a Ottobre dovrebbe iniziare a introdurre i primi Mac con SoC M5, ma il Mac Pro resta ancora una volta il grande assente. Eppure un vero Mac Pro, potente e modulare, sarebbe il completamento di una lineup altrimenti completa e coerente.
Windows on ARM si merita di meglio
L’ultima trimestrale di Qualcomm ci mostra uno Snapdragon X che fatica a conquistare il mercato: il prodotto è ottimo, ma la sua diffusione è rallentata da un supporto software ancora incompleto e dalla carenza di offerta nella fascia bassa. Eppure le potenzialità ci sono: Windows on ARM ce la farà questa volta?
Con iPadOS 26 Apple ha fatto una mossa da produttore Android
Dopo cinque anni di tentativi falliti e passi falsi, Apple con l’ultima versione del sistema operativo dedicato all’iPad, iPadOS 26, ha fatto qualcosa contro la sua natura: ha lasciato all’utente la possibilità di decidere se vuole avere un’esperienza più potente ma meno raffinata. Una direzione insolita, che ricorda le scelte che si prendono di solito nel mondo Android.
Le moderne interfacce desktop sono piatte, scomode e retaggio del passato
Tra bottoni che non si vedono, bordi che mancano, barre che spariscono e una generale tendenza a importare sul desktop i design pensati per i dispositivi mobili, le moderne interfacce dei sistemi operativi per computer sono diventate un colabrodo. Ma c’è di più: sono diventate inadeguate all’odierno modo di lavorare.
L’IA on-device consumerà la batteria del vostro smartphone, che vi piaccia o no.
Nel 2025 è ormai chiaro il trend che punta alla sempre maggiore integrazione delle funzioni di intelligenza artificiale in locale nei nostri dispositivi, smartphone in primis. Bene per la privacy, meno per la durata della batteria: mentre i produttori si affrettano a progettare telefoni con batterie sempre più capienti, gli utenti dovranno stare attenti a non rimanere a piedi prima di sera.
Nel 2025 i produttori di laptop economici continuano a montare display vergognosi: l’assurda strategia per contenere i costi
Invece di proporre prodotti concreti che soddisfino le esigenze dei consumatori, i produttori che commercializzano laptop di fascia bassa continuano a risparmiare sui display, proponendo un’esperienza d’suo vergognosa e indegna della nostra epoca.
Apple si sta preparando al rinnovamento completo delle sue interfacce grafiche, e questa è una grande notizia.
L’azienda californiana storicamente è sempre stata copiata dai competitor in fatto di design e interfacce, lasciando segni decisivi nello sviluppo dell’industria. E se Apple ha intenzione di cambiare, dovremmo aspettarci che seguano anche molti altri: per questo è importante che il cambiamento sia in meglio.
Fate i backup, o saremo una generazione dimenticata
Con l’approcciarsi della primavera, sta per tornare anche quest’anno il consueto appuntamento con il backup day: un’occasione per riflettere sul valore dei dati e della memoria digitale nella nostra epoca.
Spiritualità informatica
L'IA introduce l'imprecisione e l'imperfezione nell'informatica, cambiandola per sempre. Così l'informatica guadagna potenza, ma perde spiritualità.
Il 2025 potrebbe essere l’anno degli smartphone “semi-rugged”
Dopo anni in cui le aziende hanno provato a conquistare quote di mercato puntando sulle specifiche, siamo arrivati a un punto in cui bisogna puntare ad offrire smartphone concreti che le persone vogliono.
Siamo troppo abitudinari
Se vogliamo che la tecnologia faccia veramente un nuovo salto di qualità, dobbiamo imparare a svincolarci dal passato e iniziare a pensare fuori dagli schemi.
I produttori di laptop Windows devono imparare che meno è meglio
Le lineup nel mondo dei laptop Windows sono troppo complicate, con ricadute sulla capacità dei consumatori di individuare il prodotto più adatto alle loro esigenze. Un problema che ha creato un importante squilibrio nel mercato.

